Le ZTL delle città italiane, verificate città per città

Orari, varchi, hotel, noleggio, contrassegno disabili: quello che dicono davvero le ordinanze di ogni Comune, e se la zona è attiva in questo momento.

Le città più cercate

Crediti delle foto

Tutte le 20 città a confronto →

Che cos'è una ZTL

Una zona a traffico limitato (ZTL) è un'area, quasi sempre il centro storico, in cui possono circolare solo i veicoli autorizzati, in certe fasce orarie o in permanenza. Quasi tutte le città italiane ne hanno almeno una, e molte ne hanno diverse: una ZTL diurna, una notturna d'estate, una attorno allo stadio nei giorni di partita. Non ci sono sbarre. Gli ingressi sono controllati dai varchi, telecamere che leggono le targhe, e chi sbaglia se ne accorge solo quando arriva il verbale, a volte mesi dopo, spesso tramite la società di noleggio.

Il cartello d'ingresso è un cerchio bianco bordato di rosso, con la scritta «zona a traffico limitato» e gli orari. Sotto il cartello, un pannello luminoso indica di solito «varco attivo» (non si entra) o «varco non attivo» (accesso libero). Fa fede quel pannello, non il navigatore, che ignora la maggior parte delle ZTL e propone volentieri la strada più corta attraverso il centro.

Perché un altro sito sulle ZTL

Perché l'informazione ufficiale è dispersa, e spesso contraddittoria. Ogni Comune stabilisce le proprie regole con un'ordinanza, le modifica più volte all'anno e le pubblica in più posti: il sito del Comune, quello della Polizia Locale, quello della società che gestisce la sosta, PDF, comunicati. Verificando le prime tre città di questo sito abbiamo trovato pagine ufficiali con orari notturni vecchi di quattro anni, un numero di varchi diverso a seconda della pagina e tempi di comunicazione per gli hotel cambiati nel frattempo. I siti di informazione generale, invece, ricopiano spesso una versione superata.

Ogni scheda di questo sito riprende quindi gli atti stessi (ordinanze, delibere, tariffe), li confronta con le pagine pubblicate dal Comune e segnala in modo esplicito le contraddizioni e la versione che abbiamo adottato. Ogni scheda riporta la data di verifica, e una scheda verificata da più di un anno viene ritirata finché non viene rifatta.

Che cosa trovi in ogni scheda

Tre accorgimenti per evitare la multa

Guardare il cartello, non il navigatore. Un navigatore che ti porta dentro una ZTL non ti giustifica. Prima di partire, cerca il parcheggio dove lascerai l'auto e impostalo come destinazione, invece dell'indirizzo dell'hotel o del monumento.

Lasciare la targa all'hotel appena arrivi. Nella maggior parte delle città un hotel dentro la zona può comunicare il tuo veicolo, ma entro tempi brevi, spesso poche ore dopo il passaggio. Un hotel fuori zona, invece, non può fare nulla.

Non contare sulla fascia libera senza verificarla. Gli orari cambiano la domenica, d'estate, la sera e nei festivi. È proprio quello che il riquadro «in questo momento» di ogni scheda calcola per te.

Chi cura il sito

ZTL Info è pubblicato da ACEITUNA, una piccola realtà indipendente che realizza siti di informazione pratica a partire da fonti ufficiali. Non vendiamo permessi, non gestiamo ricorsi e non abbiamo alcun legame con i Comuni italiani. Un errore, una regola cambiata? Scrivici dalla pagina contatti: ogni segnalazione viene verificata sull'atto del Comune prima della correzione.